Sudheritage porta a Bologna il patrimonio produttivo e la cultura del lavoro della Calabria. Il prossimo 30 settembre, la rete dei musei d’impresa calabresi parteciperà alla Borsa del Turismo Industriale (BTI), in programma alla Terrazza Bernardini dello Stadio Renato Dall’Ara. Giunta alla sua ottava edizione, la BTI rappresenta un importante momento di incontro dedicato al turismo industriale e mette in relazione operatori, imprese, territori e professionisti del settore turistico. La giornata sarà interamente costruita attraverso incontri one to one tra buyer e seller, offrendo ai partecipanti l’opportunità di presentare direttamente la propria offerta e costruire nuove relazioni professionali. Per Sudheritage la partecipazione costituisce un passaggio significativo nel percorso avviato per affermare anche in Calabria un nuovo modo di raccontare e vivere il territorio: attraverso le imprese, i musei aziendali, i luoghi della produzione e quel patrimonio materiale e immateriale fatto di saperi, tecniche, storie, persone e prodotti che rappresenta una parte fondamentale dell’identità regionale. Alla BTI Sudheritage presenterà dunque la Calabria come destinazione di turismo industriale e d’impresa, mettendo in rete esperienze capaci di raccontare manifattura, artigianato, agroalimentare, innovazione e memoria produttiva. Un’offerta che si affianca ai tradizionali attrattori turistici regionali e propone al visitatore un rapporto più diretto con i luoghi, le comunità e la cultura del fare. «Essere presenti alla Borsa del Turismo Industriale significa portare Sudheritage davanti a interlocutori specializzati e trasformare il lavoro che stiamo facendo sulla rete in una concreta opportunità di promozione turistica», dichiara Florindo Rubbettino, presidente di Sudheritage che rappresenterà l’associazione insieme a Emilio Leo, dello storico Lanificio Leo. «La Calabria possiede un patrimonio produttivo straordinario, fatto non soltanto di prodotti di eccellenza, ma di storie imprenditoriali, archivi, macchinari, competenze e saperi che meritano di essere conosciuti e visitati. Il nostro obiettivo è fare in modo che questi luoghi diventino sempre più parte dell’esperienza di chi sceglie la Calabria, costruendo itinerari capaci di unire impresa, cultura e territorio. La BTI ci permette di raccontare questa proposta direttamente a chi costruisce e porta sul mercato l’offerta turistica». La partecipazione di Sudheritage alla Borsa del Turismo Industriale è resa possibile grazie al sostegno del GAL Terre Vibonesi, nell’ambito di una visione condivisa che punta sulla capacità delle identità produttive locali di diventare strumenti di promozione e sviluppo dei territori. «Sostenere la presenza di Sudheritage alla BTI significa contribuire a dare visibilità a una Calabria che produce, innova e custodisce competenze e tradizioni», afferma Vitaliano Papillo, presidente del GAL Terre Vibonesi. «Il turismo contemporaneo cerca sempre più esperienze autentiche e occasioni per entrare in contatto con l’identità profonda dei luoghi. Le imprese, le produzioni, i saperi artigianali e agroalimentari possono diventare parte integrante di questa esperienza. Per questo riteniamo importante accompagnare iniziative capaci di creare reti, intercettare nuovi operatori e trasformare il patrimonio materiale e immateriale dei nostri territori in nuove opportunità di conoscenza, attrattività e sviluppo». La presenza a Bologna rappresenta quindi per Sudheritage non soltanto un’occasione promozionale, ma un ulteriore passo verso la costruzione di una proposta turistica strutturata, capace di inserire i musei d’impresa e i luoghi del lavoro calabresi nei circuiti del turismo nazionale e internazionale. Un modo nuovo di scoprire la Calabria, entrando nei luoghi in cui, ogni giorno, la sua storia continua a essere prodotta. |